Un viaggio inclusivo tra storia, profumi e sapori del Piemonte tra Cuneo e Savigliano.
Chi dice che la Provincia non è accessibile? Immagina un viaggio dove ogni dettaglio è pensato per essere vissuto da tutti, senza barriere, senza ostacoli, solo con il piacere della scoperta. Questo è stato il nostro press tour a Cuneo e Savigliano, per me e Marco Berton di Disabili.com, un’esperienza straordinaria “testata” per voi, ospiti di Visit Piemonte e con la guida di Valeria Primo (consorzio Conitours-Cuneo Alps).
L’obiettivo? Mostrare che il turismo può (e deve) essere inclusivo, garantendo a chiunque – persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive – la possibilità di esplorare, emozionarsi e immergersi nella cultura e nelle tradizioni di un territorio ricco di storia e fascino. Tra le strade porticate di Cuneo e le atmosfere storiche di Savigliano, abbiamo scoperto botteghe artigiane, caffè storici, laboratori olfattivi e sapori autentici che raccontano un Piemonte ospitale e pronto ad accogliere ogni viaggiatore.

Giorno 1 – Cuneo: tra storia, shopping e sapori tipici
Il mio weekend culturale è iniziato con l’arrivo in treno a Cuneo, soluzione perfetta per chi desidera un viaggio comodo e accessibile. L’auto accessibile di Trasporti Merlo, ci ha condotti direttamente all’elegante Hotel Palazzo Lovera, situato in un edificio storico nel cuore della città.
Dopo il check-in, abbiamo pranzato da Open Baladin, birrificio artigianale noto per la sua produzione a km zero e per l’attenzione alla qualità delle materie prime: un’edificio patrimonio storico con una bella rampa all’ingresso laterale.
Il pomeriggio è stato dedicato alla scoperta del centro storico di Cuneo, una città che affascina con i suoi portici lunghi oltre 8 km, perfetti per lo shopping e per una passeggiata senza ostacoli. I portici completamente lastricati, sono una grande comodità per le ruote della carrozzina. Tra i punti di interesse:
Chiesa di San Francesco e museo civico;
Chiese barocche di Sant’Ambrogio e Santa Maria;
Piazza Galimberti, il cuore pulsante della città.
Non è mancata una sosta golosa nella storica pasticceria per assaporare la Meringa di Cuneo, dolce simbolo della città. Un momento di relax perfetto per ricaricare le energie! La cena nel ristorante dell’hotel ci fa assaporare la tradizione piemontese, con ingredienti forniti dalla cooperativa agricola La Granda, che valorizza la Fassona piemontese e la sostenibilità alimentare.
Giorno 2 – Savigliano: un viaggio tra profumi e storia
Dopo una colazione rilassante, ci siamo postati, sempre con la navetta accessibile, a Savigliano. Un piccolo gioiello piemontese ricco di storia. Partendo da Piazza del Popolo abbiamo iniziato il tour che ha attraversato:
Piazza Santa Rosa, cuore medievale della città (ma con una pavimentazione urbana molto regolare e ideale per le carrozzine), circondata dalle abitazioni con le facciate più caratteristiche e gli ormai classici portici.
Palazzo Taffini e Palazzo Muratori Cravetta, classiche testimonianze dell’aristocrazia locale.
Il momento più affascinante della giornata è stata la visita e il laboratorio olfattivo presso Muses – Accademia Italiana delle Essenze. Qui, ci siamo letteralmente immersi in un mondo fatto di fragranze, scoprendo l’arte della profumeria e creando il nostro profumo personalizzato. Ho chiamato il mio “PEPITOSA”, un’essenza unica che racchiude ricordi e sensazioni di profumi di casa d’altri tempi: incenso mira
L’accessibilità è stata un valore aggiunto anche in questa tappa: le postazioni a banco erano perfettamente adattate, garantendo a ciascun partecipante la possibilità di sperimentare gli strumenti professionali. Ogni persona aveva a disposizione un kit olfattivo personalizzato, con oli essenziali e accordi che hanno permesso di esplorare il mondo della profumeria in modo interattivo e coinvolgente.
Guidati dagli esperti del settore, abbiamo imparato a riconoscere le note di testa, di cuore e di fondo, componendo una fragranza armonica che rispecchiasse le nostre emozioni e il nostro stile. L’Accademia Muses non è solo un luogo di conoscenza, ma un vero viaggio nei sensi, un’esperienza che lascia il segno nel cuore e nella memoria di chi la vive.
Prima di pranzo, abbiamo assaggiato il famoso aperitivo “Paulin”, un vermouth bianco dal gusto intenso e dalla ricetta segreta, degustato come da tradizione sotto i portici della città, visto che il locale è piccolissimo. Abbiamo salutato Savigliano con un super pranzo Ostu Bistrot, un ristorante che fonde sapori autentici e innovazione culinaria, davvero ben curato e con un bagno che si è rivelato accessibile.
Visita al Castello di
Racconigi
Il nostro viaggio non poteva che trovare conclusione senza una visita al maestoso Castello di Racconigi, residenza reale immersa in un parco secolare che racconta secoli di storia e bellezza architettonica. Situato a pochi chilometri da Savigliano, il castello è un vero e proprio scrigno di arte e cultura, con affreschi, arredi d’epoca e una storia legata alla Casa Reale dei Savoia. Ci siamo lasciati affascinare dalle sue sontuose sale, dai dettagli raffinati degli interni e dalla serenità del parco. Anche qui, l’accessibilità è stata una piacevole sorpresa: il castello è dotato di percorsi accessibili e un’ascensore d’epoca, che permette a tutti i visitatori di esplorare la residenza senza difficoltà e ci mostra come l’accessibilità è qualcosa di universale nel tempo.
I Press Tour possono essere anche accessibili
Questo press tour a Cuneo e Savigliano, che fa parte del catalogo di esperienze turistiche TURISMABILE con il CPD Consulta di Torino, ha dimostrato come il turismo possa e debba essere inclusivo e accessibile. Ogni tappa è stata progettata per essere fruibile da persone con disabilità, grazie a percorsi privi di barriere, strumenti tattili e uditivi, e personale preparato all’accoglienza.
Viaggiare senza barriere non è solo possibile, ma deve diventare la norma. Cuneo e Savigliano rappresentano un modello di turismo accessibile, pronto a regalare esperienze uniche a ogni visitatore.
Se cerchi una destinazione ricca di storia, sapori autentici e senza barriere, questo itinerario in Piemonte è perfetto!