Il peccato originale ha radici antiche. Da un lato l’algoritmo è stato addestrato per generare corpi normalizzati, all’altro è stato alimentato da immagini provenienti dal web, la maggior parte impregnate di bellezza stereotipata. Un’ulteriore dimostrazione di una società che nasconde la disabilità. Quello dell’IA è solo l’ultimo effetto collaterale.